I 5 elementi essenziali per la tua vita da libero professionista

I 5 elementi essenziali per la tua vita da libero professionista

I 5 elementi essenziali per la tua vita da libero professionista

Hai sempre desiderato lavorare in totale autonomia? Niente vicoli d’orario e una gestione personale del tuo lavoro come meglio credi?

Sicuramente la vita da libero professionista è molto ricca e stimolante, ma è necessario affrontare questo mestiere con la dovuta cautela e i giusti mezzi.

Ecco di seguito i nostri 5 consigli per affrontare la tua nuova vita da libero professionista con gli strumenti necessari.

Una piccola guida per lavorare serenamente e in maniera ottimale, ottenendo ottimi risultati senza un inutile dispiego di energie.

 

1.     Business plan

Il Business plan è la base da cui dover partire per non essere colti impreparati durante il proprio percorso da libero professionista.

Si tratta di un documento di pianificazione e serve prima di tutto a stabilire gli obbiettivi da raggiungere, tenendo conto dei rischi e delle precauzioni da prendere al fine di evitare brutte sorprese.
Il Business plan viene fornito innanzitutto agli intermediari finanziari che ne terranno conto nella loro valutazione  di un’impresa nascente o già operativa. È uno strumento necessario per stabilire la base di un prestito o finanziamento  e i guadagni per rientrate dall’investimento.
Serve inoltre a delineare il percorso da seguire, a non perdere di vista gli obbiettivi e correggere eventualmente il tiro durante lo svolgimento del lavoro.

2.     Sito Web, social network

Il Sito web e l’uso corretto dei Social network oggi è fondamentale nel mestiere del libero professionista.

Non possiamo considerare il sito web una semplice vetrina illustrativa, il suo obbiettivo deve essere quello di convertire contatti in clienti, a  conversare con loro e stabilire una relazione duratura nel tempo.

I social network devono essere usati sinergicamente al sito web, per contribuire ad un contatto diretto con i clienti. Lo scambio di informazioni tra il gestore dei social e gli utenti deve diventare la base per un’interattività che serva a collegare offerta e domanda, libero professionista e clienti, sia in una fase di vendita che di post vendita.
Un buon sito web, ben posizionato, vi assicurerà una notevole visibilità questo semplificherà il vostro lavoro. Non dovrete più essere voi a cercare nuovi clienti, ma al contrario saranno i clienti a trovarvi.
Risparmierete tempo ed energie! Niente più telefonate inutili, o invio i mail a random, solo offerte specifiche a clienti che sono già interessati a voi e vogliono il vostro servizio.

 

3.     Assicurazione

Se come dicevamo all’inizio quello del libero professionista è un mestiere senza vincoli di orari e di luogo, è anche vero che a differenza degli impiegati egli dovrà provvedere  alla propria tutela di lavoratore in maniera autonoma.

Avere un’assicurazione è quindi d’obbligo per tutelare se stesso e la propria famiglia in caso di malattia, incidenti e problematiche varie.

È necessario non dimenticare il rapporto tra lavoro e guadagno, tenendo conto delle ferie, permessi e malattie che per il libero professionista sono un costo a differenza del dipendente.

Il libero professionista dovrà provvedere autonomamente al pagamento: degli oneri fiscali e contributivi, tasse per l’iscrizione alla camera di commercio, o albo professionale e alla gestione inps.
Inoltre sarebbe bene avere anche un’assicurazione per malattia, invalidità e altre problematiche che potrebbero insorgere. Prevenire è meglio che curare, in questo caso è un’affermazione che casca davvero a pennello!

 

4.     Computer e software

Per lavorare bene servono gli strumenti giusti: hardware e software.

Un buon computer, smartphone e tablet sono fondamentali per essere sempre connessi. Naturalmente l’uso di questi apparecchi varia in base alla tipologia di settore in cui si opera.

Il libero professionista dovrà inoltre avere tutti gli strumenti software che lo aiutino nelle procedure quotidiane come: l’invio di preventivi, contenuti da pubblicare, strumenti per la lavorazione di presentazioni, pianificazione e gestione dell’attività, fatturazione, sicurezza, documenti da condividere ed eventualmente programmi di grafica o specifici del settore in cui opera.

Insomma, carta e penna non bastano più!

Al giorno d’oggi se le buone idee non sono accompagnate dalla tecnologia il risultato potrebbe non essere quello sperato.

 

5.     Consulente fiscale

Barcamenarsi nella burocrazia è complicato, ogni giorno nuove regole e leggi a cui attenersi potrebbero far perdere molto tempo o peggio far incorrere il libero professionista in penalità e problematiche amministrative.
Ecco perché è necessario appoggiarsi ad un buon consulente fiscale.
La figura del commercialista aiuterà il libero professionista a gestire la contabilità e tutte le problematiche ad essa connesse.

Sarà importante scegliere la figura del proprio consulente fiscale in base al settore in cui si opera.
Un alto livello di specializzazione sarà fondamentale per essere sempre aggiornati sul cambiamento delle normative e non incorrere in sanzioni.

Questi sono i cinque elementi essenziali per iniziare la tua vita da libero professionista!

 

Come in ogni ambito, anche per il libero professionista, la conclusione del progetto coincide con la fatturazione.
Dovresti trovare un software che agevoli questa operazione, ma non è necessario. Clicca qui per scaricare il modello fattura.

 


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